Alda Merini Frasi Belle

Alda Merini: la storia di una poetessa italiana.

 

Alda Giuseppina Angela Merini nasce a Milano, il 21 marzo del 1931. È stata una importante poetessa, scrittrice e aforista contemporanea.

Per la quantità e la qualità dei suoi lavori letterari, per la forza poetica, Alda Merini può essere a buon diritto riconosciuta come la massima poetessa italiana e certamente tra le più importanti a livello internazionale della sua epoca. Le innumerevoli Frasi Belle e Poesie prodotte , l’hanno sicuramente consegnata alla storia.

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Amore e tarocchi: tornerà da me?

tarocchi ritorno della persona amata gratis permettono di scoprire se la persona di cui siamo innamorati è destinata a fare ritorno nella nostra vita oppure no. Le carte possono essere interrogate ponendo quesiti di vario genere, e ogni responso dà vita a una interpretazione differente: per esempio, se si usano le carte della briscola e la carta decisiva è il sei di bastoni, vuol dire che si vive in un ambiente familiare solo in apparenza tranquillo che è in procinto di essere disturbato da una crisi che può essere più o meno temporanea.

Attenzione, invece, a un cinque di bastoni rovesciato, che è sinonimo di fastidio e di sfiducia: ci possono essere dei dubbi in ballo, magari frutto di una controversia che è durata per molto tempo e che non è stata ancora sopita. La colpa può essere attribuita alla ritrosia di entrambi i partner di ascoltare e accettare le motivazioni e i comportamenti altrui. Ne è conseguita una chiusura reciproca che ha condotto a una fase di stanca, in cui le divisioni hanno avuto la meglio sull’unione. Il ritorno della persona amata non è da escludere, ma a patto che si ritrovi la via della razionalità e si riesca a riconoscere che sono state compiute delle scelte non adeguate, se non addirittura prive di qualsiasi fondamento e immotivate.

Se invece ci si affida ai tarocchi ritorno della persona amata gratis, è bene conoscere il significato delle carte che rappresentano le persone, le quali a loro volta indicano delle situazioni o delle circostanze da affrontare. Ecco, quindi, la carta del papa, che corrisponde a un rapporto di coppia che si contraddistingue per un sentimento decisamente profondo e solido. Tutti e due i partner sono stati fedeli, e l’amore che hanno vissuto è stato all’insegna della saggezza e della fiducia: proprio per questo motivo si può sperare in una riconciliazione.

Nadir Casilli e le sue fection

Bella, brava, elegante e giovane, quattro parole per descrivere le doti della talentuosa attrice e modella italiana Nadir Caselli. Nata a Pisa il 31 gennaio 1989 sin da piccolissima ha una propensione particolare per la recitazione ma è anche bella e affascinante e ad accorgersi per prima di lei è proprio il mondo della moda. Intanto trova il tempo per frequentare il liceo linguistico Antonio Pesenti. Dopo il diploma decise di continuare gli studi iscrivendosi alla Facoltà Capitolina di mediazione linguistica a Roma Tre. Nadir Caselli vuole però recitare e il cinema, quello della fiction, la accoglie a braccia aperte nel 2008 quando ha un ruolo importante e primario nella serie “Un gioco da ragazze”, dove si cimenta con successo nel ruolo di Alice personaggio che sembra calzargli a pennello. Il successo della critica non tarda a venire e Nadir è ormai promossa a  pieni voti nel mondo patinato della tv.

Nonostante ciò il 2009 le serie del piccolo schermo la vedono in ruoli non da protagonista fa delle parti in “Non pensarci”, “La scelta di Laura” e “R.I.S. Delitti imperfetti”. Il 2010 è l’ano della svolta, il cinema del grande schermo si accorge di lei ed interpreta una parte nel film cult generazionale di Gabriele Muccino “Baciami Ancora”. Anche in tv torna con un ruolo da protagonista nei panni della figlia di Bruno (Claudio Ammendola) nella fiction “Tutti per Bruno”.

Il primo premio importante lo riceve alla manifestazione “La Città del Corto” per la sua singolare interpretazione nel cortometraggio “Solo un gioco”. Ancora cinema e ancora successi nel 2011 con “La peggior settimana della mia vita”, film che tra i protagonisti vede anche Fabio De Luigi. L’anno successivo la troviamo al fianco del grande Verdone nel film “Posti in piedi in paradiso” e nel 2013 dopo il film Universitari Molto più che amici di Federico Moccia torna alla fiction e da gennaio 2014 fa parte della serie di successo “Don Matteo” dove interpreta Lia la nipote di Nino Frassica (Maresciallo Cecchini).

Dove trovare la cover personalizzata per il tuo smartphone

La varietà e la qualità degli smartphone è sempre più elevata negli ultimi tempi e, accanto al logico bisogno di efficienza del device, il cliente ricerca un aspetto curato e un design accattivante per il proprio telefono, ciò può essere ottenuto mediante l’acquisto di una cover personalizzata, da scegliere con oculatezza e tenendo bene a mente le sue peculiarità, scopriamo insieme dove la si può trovare.

I negozi autorizzati alla vendita di una cover personalizzata si trovano in tante città, quindi non è da escludere che passeggiando per le vie del centro della vostra città ne troverete più di uno, tuttavia non dappertutto è così, ma ciò non vi vieta di poterne acquistare di ogni tipo e di poter fare la scelta che ritenete più opportuna, infatti esiste la possibilità di comprare questi strumenti in rete e più nello specifico nei negozi online, dove trovare una cover personalizzata.

Per realizzare una cover personalizzata c’è bisogno di utilizzare prodotti di qualità e tecniche molto innovative, infatti, partendo ad esempio da una foto o da un tema gradito all’acquirente per il proprio smartphone, si può realizzare un risultato di sicuro effetto e curato nei dettagli grazie ad una notevole qualità di stampa, così come una resa adeguata dei colori. Tutto questo viene reso possibile dall’utilizzo di sofisticati macchinari e dallo sfruttamento della tecnologia 3D, in grado di rendere al meglio le caratteristiche di profondità e realisticità di cui c’è bisogno per una corretta realizzazione del prodotto.

Insomma, grazie a questa possibilità potrete avere ad esempio una foto dei vostri più cari amaci come tema della cover, così come lo stemma della vostra squadra del cuore o i ritratti delle vostre persone care (fidanzati, amici, familiari e quant’altro), il tutto per uno smartphone unico che mai come ora rispecchierà la vostra persona.

Come curare un bonsai, passaggio per passaggio

Coltivare un bonsai richiede tecnica e passione, è una vera e propria arte che affonda le sue radici nell’antico impero cinese poi come spesso è accaduto nella storia, la tecnica è stata adottata e fatta propria da giapponesi che si son dedicati alla miniaturizzazione delle piante studiando dei veri e propri metodi che hanno portato a quella che oggi conosciamo come arte dei Bonsai. Non tutti però possiedono sia la pazienza tipica degli orientali né tantomeno la tecnica, allora andiamo a vedere come curare un bonsai pur non essendo dei professionisti del settore. Per prima cosa va precisato che non tutti i bonsai sono uguali secondo la specie e della dimensione si applicano metodi differenti di mantenimento e in questa sede faremo chiarezza cercando di spiegare i primi rudimenti di un’arte che come dice la stessa parola letteralmente significa arbusto in un vaso (ovvero bonsai). Il metodo per creare e curare piccole piante richiede pazienza, non bisogna avere fretta in questo modo potremo avere il nostro alberello sempre in buona salute e rigoglioso. Per prima cosa sono fondamentali sia la Potatura, la luce, l’uso del concime, l’apporto d’acqua e non in ultimo il rinvaso.

Spuntare la pianta al momento giusto

Servirsi di un manuale specifico non sarebbe, in questo caso una cattiva idea. La potatura del bonsai ci permette di mantenere inalterata la forma e recidere germogli e rami secchi è fondamentale in questa fase avendo cura di essere scrupolosi e non eccedendo eccessivamente nel taglio. Per prendersi cura del nostro bonsai dobbiamo per prima cosa capire e identificare la specie e vedere in che periodo dell’anno vanno recisi sia i germogli che i rami.

La luce

L’esposizione alla luce è molto importante per la cura del bonsai. Molti credono che tali piante siano delicate e che quindi vadano preservate in luoghi protetti e caldi, ma non è così. Se il nostro è un bonsai da interno, bisogna disporlo nelle vicinanze di una finestra ma nei periodi più caldi dell’anno bisogna portare all’aperto il nostro piccolo arbusto. In ogni caso sia nelle piante bonsai da interno che da esterno va osservata la regola della protezione dai raggi solari diretti avendo cura di mettere le piante in zone luminose e arieggiate ma mai sotto la luce diretta del sole

Il concime, ecco come curare un bonsai

Il terreno del nostro alberello giapponese va sicuramente concimato con fertilizzanti specifici facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio.  Possiamo usare sia nutrienti liquidi che solidi ma è necessario fare quest’operazione ad aprile, maggio e giugno quando il clima è più clemente e non molto caldo. Possiamo usare sia concimi naturali e organici che chimici ma basta che siano specifici per bonsai e non universali o per altro tipo di pianta. Il concime liquido ha il pregio di essere immediatamente assimilato dalla pianta, ma bisogna usarlo più spesso di regola una volta a settimana. Quello solido che rilascia i nutrimenti lentamente si può adoperare una volta il mese o al massimo ogni quaranta giorni. Per le piante in vaso è fondamentale il concime, mentre per quelle interrate, se godono di ottima salute, possiamo fertilizzarle anche una volta l’anno

Il rinvaso

I bonsai sono piante che crescono pochissimo, quindi non hanno bisogno, di continui rinvasi è importante cambiare però il terriccio con maggiore frequenza e usarne uno specifico per questo tipo di piante. Possiamo rinvasare la nostra pianta anche ogni tre, quattro anni in sostanza quando le radici hanno occupato tutto lo spazio necessario.

Scopriamo il mondo delle Carpe Koi

Allevare una carpa Koi non è mai semplice. Si tratta di un tipo di pesce che richiede determinate condizioni per vivere al meglio. Proveniente dal Giappone, tale tipologia è molto apprezzata da chi possiede un giardino. Tuttavia, non può sopravvivere se non si è in possesso di un laghetto artificiale.

Presso i vari supermercati, centri commerciali e piattaforme di e-commerce, sono in vendita laghetti nati appositamente per accogliere le carpe Koi. La loro profondità dovrebbe essere di circa un metro, con una capienza che dovrebbe oltrepassare i 1000 litri. Una vera carpa di questa specie deve avere una salute perfetta. Per scoprire tale elemento, bisogna visualizzare i suoi movimenti. Ogni pesce deve nuotare in verticale e contraddistinguersi per un’attività moderata. Ovviamente, si può chiedere aiuto ad un esperto del settore per evitare sorprese poco gradite.

Come qualsiasi altro animale, una carpa Koi deve essere nutrita. L’esemplare è onnivoro e si ciba di ogni tipo di alimento. Se proprio non si sa come fare, meglio acquistare l’apposito mangime e togliersi ogni tipo di preoccupazione o dubbio. Più calda è l’acqua nella quale risiede la carpa, maggiore è la quantità di cibo che deve assumere a cadenza quotidiana. Attenzione, tuttavia, a non far scendere la temperatura al di sotto di 7,5°C. In tali circostanze, l’esemplare inizia ad entrare in una fase di ibernazione.

Chi acquista le carpe Koi deve curarle nella maniera migliore per fare in modo che sopravvivano per un arco di tempo più lungo possibile. Attenzione, dunque, a non esporle a qualsiasi genere di malattie. Questi pesci sono piuttosto vulnerabili proprio a causa della loro conformazione, caratterizzata da una lunga sequenza di scaglie colorate. È sufficiente una piccola ferita ad esporre una Koi all’eventuale assalto di parassiti e batteri. L’acqua deve essere sempre pulita e le carpe vanno nutrite anche di notte, dato che non prendono mai sonno.

Come fare trading da casa

Nel mondo del mercato finanziario si sente spesso parlare di trading da casa, ma di cosa si tratta? Letteralmente significa “negoziazione digitalizzata”, ed in pratica è una piattaforma fornita dalle società finanziarie ai propri clienti che vogliono giocare in borsa. Avete presente quei broker che urlano come pazzi durante le vendite e gli acquisti alle Borse? Ecco, il trading è qualcosa del genere, con la differenza che il tutto si svolge online, senza urla o spintoni. Tutto ciò di cui hai bisogno è una connessione Internet ed un computer, o qualsiasi altro dispositivo per collegarsi in rete.

Come funziona il trading da casa? Bisogna masticare un po’ di finanza, poiché dovrai acquistare o vendere titoli in base alla loro quotazione in breve tempo, sperando di avere avuto l’intuizione giusta. All’inizio è opportuno investire pochi soldi, così se le prime esperienze dovessero andare male la perdita sarà minima. Cerca di informarti, leggi libri e chiedi informazioni a chi già fa trading da casa ed ha una certa esperienza. Con un investimento minimo e dopo aver acquisito una certa dimestichezza, puoi arrivare a guadagnare anche 50 euro al giorno. Una volta capiti i meccanismi, puoi osare di più investendo qualche centinaia di euro, ma questo naturalmente dipende dalla tua volontà.

Una volta che hai studiato le tecniche di mercato, dovrai impostare una tua strategia da seguire cercando di controllare le tue emozioni. Quando fai un guadagno considerevole non devi farti prendere dall’entusiasmo, così come quando inizi a perdere troppi soldi devi capire quando è il momento di lasciare il “tavolo da gioco” e tentare la sorte qualche altra volta. Il trading da casa può essere effettuato anche nel tempo libero, infatti sempre più casalinghe e pensionati si stanno dedicando a questa attività. Il trading online può essere fatto anche alla fermata dell’autobus, oppure in pausa pranzo al lavoro: ogni secondo potrebbe essere buono per un ottimo affare online.

Come aprire una sala scommesse in Italia?

Un business che in Italia, come in tutto il mondo, produce ogni anno miliardi di euro è quello delle sale da gioco VLT, o meglio conosciute come sale slot.
Sono infatti luoghi in cui si può giocare alle VLT o alle più comuni Slot Machine, che fanno solitamente fare un bel guadagno all’imprenditore che decide di puntare ed investire sull’apertura di uno di essi.
Uno studio effettuato qualche settimana fa ha riportato che una slot machine di ultima generazione come Ultra Hot Deluxe permette all’imprenditore che investe in slot machine di guadagnare oltre il 200% dell’investimento fatto per acquistarla, nel giro di una settimana.
Le sale slot stanno facendo sempre più successo anche perché i costi di investimento non sono tantissimi rispetto ad altri settori. In media si spendono 500 euro al mq, il che vuol dire che per un locale da 90 mq la spesa è di 45.000 euro. Spesa molto inferiore rispetto ad altre attività, che invece costano in media molto più di 1.000 al mq.
La vera domanda però è: Come si fa ad aprire una sala slot machine in Italia? E’ difficile? Ci sono delle regole da rispettare particolari?

Innanzittutto c’è da dire che le regole in Italia riguardo al gioco d’azzardo sono molto severe. E’ infatti entrata da poco in vigore la norma di divieto assoluto di ingresso ai minorenni in locali adibiti a scommesse o gioco d’azzardo. In poche parole, per essere multati o vedere la propria attività chiudere le serrande per ordine della magistratura, non basta solo stare attenti a non far giocare un minorenne, ma anche stare attenti che nessun minorenne si intrufoli nel locale, anche solo per accompagnare un amico o un parente. In caso di controllo da parte della Guardia di Finanza o della Polizia di Stato o di qualsiasi tipo di Forza dell’Ordine, e in caso di trasgressione di codesta legge, le pene sono severissime, con multe di migliaia di euro o con la sospensione dell’attività.
Per questi ed altri decreti, è quindi importantissimo, ancor prima di aprire una sala slot, sapere tutte le normative e rispettarle.

Per aprire una sala slot, innanzitutto, bisogna trovare un locale adatto e conforme alle norme contenute nell’articolo 88 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Infatti, la licenza AAMS, per operare effettivamente nel settore, viene rilasciata solamente dopo che viene verificato il rispetto dei requisiti di legge riguardo al locale fisico nella quale si vuole aprire la sala slot.

Altro aspetto da tener presente, sono i limiti imposti dalla legge riguardo al numero di slot machine o VLT che si possono installare per mq. Per esempio, tra i 50 e i 100 mq non si possono superare le 30 installazioni o tra i 101 e i 300 mq non si possono superare le 70 installazioni, mentre solo per locali superiori a 301 mq si possono installare fino a 150 slot o VLT.
Bisogna quindi anche tener presente, prima di aprire effettivamente la sala, di poter installare le slot machine prefissate.

Una volta fatto attenzione a tutte le normative, scelto il locale adatto, e appurato quante slot si possono aprire in esso a seconda dei suoi mq, non resta che ottenere la licenza.
Basta presentarsi al Comune nella quale si intende aprire la sala slot e presentare alcune documentazioni. Si richiedono ad esempio il certificato penale che certifichi l’assenza di carichi pendenti con la giustizia, la planimetria dei locali, la messa a norma dell’impianto elettrico e sanitario e l’attestato di abitabilità e la destinazione ad uso commerciale del locale.
Inoltre, il commerciante deve anche fare domanda alla questura per ottenere il requisito di sorvegliabilità del luogo, avendo l’obbligo di munire il locale di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso.
E’ inoltre obbligatorio esporre la tabella dei giochi non ammessi e su ogni slot deve essere a norma e rispettare i requisiti del TULPS, avendo esposti il nullaosta per la distribuzione e la messa in esercizio.
E’ d’obbligo anche esporre all’esterno del locale, prima dell’entrata, il divieto di ingresso ai minorenni.

Franchising cartucce: C’è ancora la possibilità di guadagnare? Sì e perché!

La volontà di avviare un’attività viene sempre più scoraggiata dagli aspetti economici e dal timore di un eventuale fallimento. Inoltre sono innumerevoli i dubbi che possono emergere soprattutto se non si ha mai svolto e amministrato un esercizio commerciale. Nello specifico di un franchising di cartucce l’incertezza aumenta e colpisce maggiormente chi non ha esperienza e conoscenza in materia. È necessario quindi fare chiarezza per comprendere meglio quali sono le caratteristiche e i vantaggi di un franchising cartucce.

Chi può aprire un franchising cartucce e quanto costa

L’attività in franchising di cartucce offre la possibilità a chiunque di ottenere un lavoro indipendente e proficuo. Particolarmente indicato per le persone attive, motivate e per chi ha il desiderio di esprimere le proprie capacità imprenditoriali. È fortemente incentivata l’iniziativa intrapresa dai giovani o dalle donne. Al contrario di quanto si possa pensare il franchising cartucce non richiede ingenti somme di denaro. Permette di investire nel progetto secondo la propria possibilità economica.

Come si inizia nel franchising cartucce

Il franchising cartucce prevede la presenza costante di professionisti esperti in tutte le fasi necessarie al buon esito dell’esercizio commerciale. Anche senza la minima esperienza si possono apprendere e mettere in pratica tutte le informazioni relative alla conduzione del negozio, gli aspetti tecnici e di vendita appresi dai corsi di formazione offerti dai responsabili del franchising.

Luogo, allestimento e forniture del negozio

L’ubicazione del punto vendita è studiato e mirato per ottenere un buon riscontro in base alla zona che accoglierà il punto vendita. Persone competenti sapranno identificare il posto ideale per una migliore espansione sul mercato. Il negozio è completamente e minuziosamente allestito dalla scaffalatura ai pannelli fino alla grafica da collaboratori preparati. Il risultato finale non si basa solo sui canoni identificativi dell’azienda, come i colori utilizzati o la progettazione degli spazi, ma anche sulla realizzazione di un punto vendita capace di accogliere gradevolmente la clientela. In dotazione anche i supporti necessari come un software gestionale e componenti hardware.

Inoltre per agevolare e favorire la partenza dell’attività sono offerti indispensabili contributi promozionali per mettere in evidenza l’apertura del negozio, incuriosire ed attirare la clientela. È anche prevista una fornitura di prodotti per avviare il punto vendita senza nessun tipo di problema.

L’assistenza del franchising cartucce

Poter contare sull’assistenza sempre presente e pronta a dissolvere ogni dubbio o risolvere un contrattempo è un’altro aspetto essenziale legato al supporto del franchising cartucce. L’assistenza è rivolta anche ai clienti che avranno sempre un punto di riferimento a cui rivolgersi. Questa peculiarità aziendale favorisce fortemente anche il negozio di riferimento.

È ancora possibile guadagnare col franchising cartucce?

Si è assolutamente possibile!

Sono infatti innumerevoli i motivi per i quali è garantito il guadagno: assortimento, comodità, qualità e basso costo dei prodotti. È piuttosto comune che nel rivolgersi ad un negozio ci si trovi davanti alla mancanza della cartuccia di cui abbiamo bisogno. Il franchising cartucce vanta la soluzione giusta in ogni momento per la vasta gamma di prodotti e per il continuo e attento rifornimento degli stessi. Non solo il punto vendita per chi ha necessità immediata ma anche la facoltà di acquistare comodamente da casa grazie all’ausilio di un sito web dedicato.

Le cartucce e i toner sono compatibili e di ottima qualità e il costo è assolutamente concorrenziale.

L’investimento minimo di denaro e i vantaggi elencati rendono concreta la possibilità di costruirsi il proprio futuro lavorativo con il supporto di un sistema operativo consolidato e affermato. L’attenzione per una tecnologia sempre in continua evoluzione propone alla clientela prodotti sempre all’avanguardia. È fondamentale affiliarsi ad esperti professionisti nel settore con affermata presenza sul territorio.

Per maggiori informazioni visita il portale dedicato al franchising cartucce

L'assegnazione degli Oscar 2017

Verso gli Oscar 2017: favoriti e delusi dopo le nomination

L’assegnazione degli Oscar 2017 è ormai vicinissima e l’attesa sta salendo giorno dopo giorno. Quella che andrà in scena è l’edizione numero 88 dei Premi Oscar, che possono vantare un record che nessuno potrà mai sottrargli, ovvero quello di essere stato il primo premio pensato per dare un riconoscimento a chi lavora nel mondo del cinema.

La Mostra del Cinema di Venezia, che oggi è considerata da molti come più importante degli Oscar, nacque infatti tre anni dopo. Come detto, manca poco all’assegnazione dei premi Oscar 2017 ed è allora il caso di fare il punto della situazione. Continue reading