i musei più interessanti di genova

Tre musei da visitare a Genova

Genova è una città ricca di fascino che offre interessanti attrattive per i turisti.
La città della Lanterna , così chiamata per il famoso faro che ne è il simbolo principale, regala scorci incredibili e prospettive diverse delle sue bellissime strade e vicoli.
Oltre a questo e al famoso Acquario, la città conserva in sé la testimonianza di un grande passato storico e culturale, di cui ne sono espressione i numerosi musei che vi si trovano.
Eccone tre che meritano sicuramente di essere visitati.

Musei di Strada Nuova

Questo percorso museale che si sviluppa in una delle vie più belle e maestose della città, via Garibaldi, nacque nel 2004 e, successivamente, nel 2006, fu riconosciuto patrimonio nazionale dell’UNESCO . E’ costituito da tre palazzi: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria-Tursi.

Palazzo Rosso

Fu costruito tra 1671 e il 1677 per della famiglia Bignole-Sale , di cui rimase proprietaria fino al 1874, quando la duchessa di Galliera lo donò al comune di Genova . Dotato di un fine e maestoso arredamento interno, è qui possibile ammirare una quadriera di artisti ricca e italiani come: Van Dyck, Guido Reni, Bernardo Strozzi, Guarcino e altri.

Palazzo Bianco

Anch’esso di proprietà della famiglia Bignole-Sale, ospita al suo interno una pinacoteca che ripercorre la storia del collezionismo e della pittura genovesi e ligure dal XVI al XVIII secolo . Anche al suo interno si possono ammirare opere di grandi artisti fiamminghi, come Rubens e Van Dyck, o di artisti del calibro del Caravaggio, di cui si può ammirare l’  Ecce Homo , oppure del Veronese, di cui è presente la  Susanna e Vecchioni .

Palazzo Doria-Tursi

Fu la dimora di un grande personaggio storico genovese in vista ai tempi della costruzione di Strada Nuova: Niccolò Grimaldi , detto il Monarca.
Oggi sede del Comune di Genova , è sicuramente il palazzo più maestoso e imponente della Strada. Qui si possono ammirare opere maestose e imponenti, come la  Maddalena Penitente  del Canova, scultura di inestimabile bellezza da lasciare senza fiato.
All’interno vi sono anche c ollezioni numismatiche e di maioliche finemente decorate e, nella Sala Paganiniana, è possibile ammirare il Cannone, il famoso violino del Paganini.

Museo di Palazzo Reale

Questo palazzo è situato in via Balbi e fu fatto costruire dall’omonima famiglia tra il 1643 e il 1650. Anch’esso patrimonio dell’UNESCO, fu fatto ampliare dalla famiglia Durazzo. Nel 1824 fu acquistato da Vittorio Emanuele di Savoia, che lo fece diventare una dimora reale, e successivamente Vittorio Emanuele III lo cedette allo Stato italiano.
Vera e propria perla dell’arte genovese, al suo interno vi sono diverse sale da visitare e in cui poter ammirare opere maestose. Partendo dalla Sala delle Battaglie, in cui sono conservate tele settecentesche che raffigurano battaglie navali, successivamente si entra nella Sala del Tempo, dove vi è l’affresco raffigurante La Verità svelata dal Tempo di Domenico Parodi. Vi sono anche altri affreschi di artisti come Tintoretto e Grechetto.
Procedendo per la Sala della Pace, si arriva alla Sala del Veronese che, fino al 1837 ospitava la Cena di Cristo in casa di Simone fariseo, opera del celebre pittore, di cui oggi si può ammirare una riproduzione seicentesca, dal momento che l’originale fu trasferito a Torino per volere del re Carlo Alberto. Si giunge poi in quella che è la più famosa delle sale: la Sala degli Specchi, ispirata alla Galerie de Glaces di Versailles e alle gallerie di Palazzo Colonna e Palazzo Doria Pamphilij a Roma.
Successivamente troviamo la Sala del Trono, la Sala delle Udienze col ritratto di Caterina Balbi Durazzo del Van Dyck, e infine la Sala degli Arazzi.

Galata, Museo del Mare

L’immagine di Genova è inevitabilmente legata al mare, ed è proprio a questo che è dedicato questo museo. Inaugurato nel 2004, la sua costruzione era in precedenza l’Arsenale in cui venivano costruite le galee della Repubblica di Genova. Oggi è il museo marittimo più importante del Mediterraneo. La visita inizia con la storia del porto e una serie di mappe touch sfogliabili, che riportano le fasi della costruzione delle grandi navi.
Inoltre al suo interno si possono fare diverse esperienze, come salire su una galea e manovrare un transatlantico. O ancora, si può simulare la guida del sottomarino Nazario Sauro S518, o immergersi nelle acque del porto Militare per ammirare un sottomarino della Marina Italiana. Infine, vi sono anche sezioni che promuovono la conoscenza di aspetti storici, come la MEM (Memoria e Migrazione), dove è possibile impersonare la parte di un migrante che si imbarca dal porto di Genova verso il nuovo mondo oppure una sezione dedicata alla storia del naufragio della navata Andrea Doria.

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