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Regalo per il collega che va in pensione

Fare un regalo a un collega è peggio che fare un regalo alla suocera, non è sempre una cosa facile. Delle volte si è convinti di conoscere bene i propri collaboratori o le persone che lavorano con te in ufficio, e invece si finisce per fare un regalo scontato. Ma il vero problema è quando si deve fare un regalo per il collega che va in pensione. Come dimostrargli tutta la stima e l’affetto di chi ha condiviso con lui magari tanti anni di lavoro? Ecco che iniziano le consultazioni tra colleghi, ma raramente si arriva a trovare un’idea che mette d’accordo proprio tutti.

Regalo per il collega che va in pensione, i più inflazionati

Nella classifica dei regali più inflazionati per il collega che va in pensione (ma vale la stessa cosa per il collega che si sposa), c’è la classica, ma fin troppo noiosa, cornice d’argento. Vero è che è un evergreen, tuttavia si rischia di fare la figura di quelli troppo superficiali che non si soffermano sulle peculiarità della persona. Regalare una cornice è per molti segno di stile e raffinatezza, in generale però da l’idea di chi non ha voglia di pensarci troppo e vuole togliersi il pensiero con una certa rapidità.

Altro regalo classico è il portafogli con incisa una dedica dei colleghi. Assolutamente ad alto tasso emotivo, senza dubbio, ma a essere dubbia, invece, è l’eleganza. Che poi il collega mostri un certo sorriso di compiacenza non da un vero segnale del gradimento, dato che a caval donato…

Ancora nella classifica dei più kitsch

pensioneE che dire di quegli orrendi piatti dipinti con dedica e magari con la firma di tutti i colleghi? Anche in questo caso si tratta di un regalo emozionale, potremmo definirlo, ma certamente non verrà mai esposto se non in soffitta. Stesso destino crudele spetta al bicchiere con dedica, abbandonato nei meandri della cristalliera, dietro il servizio da te della trisnonna, con cui si contenderà ogni granello di polvere.

Altra galanteria indimenticabile è la bottiglia di vino con dedica, come se fosse indispensabile apporre firma e due parole – spesso nemmeno troppo sentite – su ogni superficie.

Un regalo originale e di classe

Quello che è difficile fare è un regalo di classe, che esprima un qualcosa e che, al contempo, non sia inutile. Un esempio? Una custodia portaorologi. Non c’è bisogno di essere dei collezionisti, ormai chiunque ha almeno due o tre orologi che, guarda caso, non sa mai dove sistemare. E allora ecco un regalo davvero originale, che sa essere diverso dal solito e che può essere utilizzato quotidianamente. Ce ne sono di diverse tipologie e con un diverso numero di scomparti, economici e di lusso, ma tutti raffinati.

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