Euro 2016, la manifestazione entra nel vivo

Euro 2016 è l’ora degli ottavi di finale

Dopo la serie di gare dei lironi eliminatori, agli Euro 2016 di Francia è arrivata l’ora degli ottavi di finale, con le partite che cominciano a farsi più calde in quanto sono ad eliminazione diretta. Il via di questo turno con l’incontro in programma tra Svizzera e Polonia a Saint-Etienne, a cui seguiranno Galles – Irlanda del Nord, Croazia – Portogallo, partita che vedrà in campo una sfida tutta “blanca” tra Modric e Ronaldo, Francia – Irlanda, con i britannici in cerca della vendetta dopo la rete “fasulla” che li eliminò dai mondiali 2010, Germania – Slovacchia, Ungheria – Belgio, Italia – Spagna, ed Inghilterra – Islanda che chiuderà la serie degli incontri, allo stadio di Nizza.

Secondo gli esperti, il lato destro del tabellone degli ottavi, quello nel quale si trova la nazionale di Conte, risulta molto più difficile dell’altro, ed infatti, in caso di vittoria, la nazionale azzurra troverebbe quasi sicuramente la Germania al turno successivo, e l’Inghilterra in semifinale.

Paradossalmente, il secondo posto dietro all’Italia, ha permesso al Belgio di affrontare negli ottavi la non fortissima Ungheria, che pure ha vinto il suo girone eliminatorio.

Il cammino dell’Italia ad Euro 2018

L’Italia, che era attesa ad un compito difficile nel proprio girone eliminatorio, per la presenza del Belgio, ha terminato la prima fase da prima, anche se l’ultima gara del girone, a qualificazione già ottenuta e con molto turnover da parte di Antonio Conte, ha portato alla sconfitta contro l’Irlanda. Nella prima gara gli azzurri hanno dato una bella lezione ad una formazione, quella di Wilmots, sicuramente piena di talenti, ma sicuramente inferiore agli italiani come “squadra”.

L’approccio alla partita da parte degli azzurri è stato eccellente, e nel finale di gara sono riusciti anche ad arrotondare il vantaggio, dovuto soprattutto al grande controllo del gioco, Nella seconda gara, contro la Svezia, il livello del gioco è un po’ calato rispetto alla prima, ma i ragazzi di Conte hanno comunque saputo tenere a bada senza difficoltà gli scandinavi non concedendo loro nessuna azione pericolosa per la porta di Buffon. Dopo la traversa colpita da Parolo, lo splendido goal di Eder che ha concluso una azione nata da una rimessa laterale seguita dall’ottima giocata di Zaza, che ha lanciato il centravanti dell’Inter.

Qualche pecca di troppo da parte degli italiani nella terza partita, contro un’Irlanda che aveva sicuramente più “fame” ed alla quale serviva solo la vittoria per sperare nel ripescaggio tra le terze qualificate. In questa occasione la nazionale italiana ha subito l’aggressività degli irlandesi, ed i cambi effettuati da Conte non hanno dato i risultati sperati.

Euro 2016 conferme, sorprese e delusioni

La prima fase dell’europeo di calcio, che per la prima volta è stata aperta a 24 squadre ha confermato la forza di squadre come la Francia padrona di casa, la Spagna, campione in carica, ed i campioni del mondo della Germania.

Tra le delusioni, a livello di squadre, sia la Russia, che ha pagato lo scotto del “dopo Capello”, che l’Ucraina, mentre si sono comportate egregiamente anche le meno pronosticate tra le formazioni britanniche visto che Galles, Irlanda del Nord ed Irlanda, hanno raggiunto tutte gli ottavi di finale, e soprattutto l’esordiente Islanda, capace di vincere al 94esimo la partita decisiva contro l’Austria e provare a sfidare l’Inghilterra.

La stessa nazionale austriaca, che si presentava in Francia forte di 28 punti conquistati, sui 30 disponibili, nel girone di qualificazione, è stata senza dubbio un “flop”. Dal punto di vista dei singoli, si è notato un generale calo delle prestazioni, almeno per quanto riguarda le reti segnate, di quelli che erano attesi come cannonieri.

Uno di questi è senza dubbio Zlatan Ibrahimovic, che se ne è mestamente tornato a casa con la sua Svezia senza mettere a segno nemmeno una rete, come del resto hanno fatto anche Kane nell’Inghilterra e Lewandowski nella Polonia, che comunque sono ancora in lizza negli ottavi. Ibrahimovic cercava anche di raggiungere l’obiettivo di segnare in 4 fasi finali dell’Europeo, ma non ci è riuscito, mentre lo ha fatto un altro grande cannoniere come Cristiano Ronaldo, sbloccatosi a tempo con il suo Portogallo nel 3 – 3 che ha consentito di essere ripescati.

Per il giocatore madrileno due reti, la prima molto bella di tacco, dopo che nella partita precedente aveva sbagliato un rigore. Si attendevano alla ribalta anche diversi giovani, che hanno invece deluso ad Euro 2016, come l’austriaco Alaba, grande protagonista con il Bayern, Renato Sanches, il nuovo “gioiello” portoghese, anche lui appena acquistato dalla formazione tedesca, l’inglese Sterling, ed anche il turco Calhanoglu, che non è mai riuscito a centrare la porta con le sue famose punizioni.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.