coltivare fiori in vaso

Come curare al meglio i fiori in vaso

Gli amanti del giardinaggio sono sempre alla costante ricerca di consigli su come curare al meglio i fiori in vaso. Avere balconi fioriti e aiuole rigogliose da primavera al tardo autunno è un orgoglio che chiunque vuole esporre nella propria casa o in un’attività commerciale curata. Come si svasa, come si concima, come si annaffia e come si pota? Queste attività stanno alla base della durata dei fiori nei vasi e necessitano di molte astuzie.

 

Cosa è meglio per i fiori in vaso?

 

Per prima cosa è importante decidere la giusta esposizione dei fiori in vaso; ad esempio Surfinie e Petunie necessitano di zone illuminate e reggono molto bene anche sotto il sole pieno. Visto che sono le regine dei balconi dovrete disporle verso Est o verso Ovest per sfruttare almeno mezza giornata di irradiazione; se le disporrete a Sud invece i raggi stimoleranno tutto il giorno la fioritura.

 

Quando le piante da fiore sono poco esposte al sole si svilupperà maggiormente la parte vegetativa a scapito della quantità di boccioli. Quindi se i vostri fiori non crescono abbastanza significa che la luce è troppo scarsa.

 

Se avete acquistato le piantine nei tipici vasetti da 10 o da 13 cm affrettatevi a svasare poiché l’apparato radicale si sviluppa in fretta e necessita spazio e terriccio in abbondanza.

 

Cure e trucchi

 

Per disporre i fiori in vaso sui balconi vi serviranno vasi circolari di almeno 18 cm di diametro, oppure i modelli rettangolari da 15 per 40 cm. È fondamentale avere a disposizione dell’argilla espansa per fare uno strato drenante sul fondo del vaso, e del terriccio a base di torba, possibilmente già concimato. Nel caso abbiate bisogno di un concime, preferite sempre un buon letame maturo equino; ne basta una manciata per ogni vaso, poiché è molto bilanciato nella sua composizione.

 

Il vero segreto da adottare sarà quello di inserire una pezza del tipo tessuto non tessuto usato per tovaglioli e tovaglie usa e getta. Servirà per non fare passare le radici oltre lo strato drenante. Questo trucco evita che l’apparato radicale vada in asfissia e che si ammali il fiore. Il tessuto dovrà essere del diametro del vaso e verrà disposto sopra ai sassolini collocati sul fondo, lasciando comunque passare l’aria e l’acqua.

 

Per svasare la pianta da fiore nel migliore dei modi dovrete staccare leggermente le radici che sono troppo incollate in senso circolare all’apparato e sfoltire quelle che fuoriescono dai fori del vasetto prima del travaso.

 

Le attenzioni utili per fare durare i fiori

 

L’annaffiatura è essenziale per curare al meglio i fiori in vaso, sia sui balconi, che nelle aiuole a terra. Tra maggio e settembre dovrete bagnare la terra delle piante da fiore un giorno sì e uno no; nei momenti di massima fioritura e di forte calore dovrete intervenire ulteriormente per preservare la loro freschezza. Innaffiare invece sempre in tarda serata per evitare lo shock termico.

 

Molte infiorescenze da balcone amano terreni con un Ph acido con valori compresi tra il 5 e il 6; se la vostra acqua è troppo dura potrete acidificarla con 1 ml di aceto di vino per 9 litri. Con questo semplice trucco eviterete che l’apparato vegetativo ingiallisca.

 

Mentre annaffiate non bagnate i fiori, poiché un eccesso di umidità potrebbe fare ammalare la pianta. Per finalizzare la cura di bellezza dei vostri fiori in vaso ricordate di aggiungere ogni 15 giorni nell’acqua un fertilizzante bilanciato e organico del tipo 15-10-15.

 

Durante la crescita in vaso spunteranno sempre nuovi boccioli, nuove foglie, con un inevitabile invecchiamento della parte più bassa della pianta. Non abbiate timore a rimuovere con le mani o con le forbicine disinfettate, le foglie e i fiori che non vengono più alimentate. In questo modo stimolerete una nuova produzione vegetativa. Verso ottobre dovrete ricorre ad una potatura per potenziare l’apparato a creare nuovi germogli. Basterà rasare le piantine e lasciare solo 10 cm di steli e foglie; in questo modo appariranno nuove gemme, portatrici di nuove rigogliose fioriture.

 

Attenzione anche agli insetti e ai parassiti, che pregiudicano la bellezza di foglie e petali. Il ragnetto rosso si insinua nel vaso e succhia la linfa della pianta, lasciando macchioline gialle o marroni. Anche gli afidi minacciano i fiori in vaso, come pure le minuscole mosche bianche che accartocciano il fogliame nello stesso modo delle muffe e dei funghi patogeni.

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