Come fare l’albero di natale

Il Natale è uno dei periodi più magici dell’anno, il momento in cui si vive tutta la gioia dello stare in famiglia. A rendere unico il clima natalizio contribuiscono i vari addobbi che, per l’occasione, contribuiscono a rendere le nostre case ancora più accoglienti e calde: immancabile in ogni abitazione è la presenza dell’albero di Natale.

Addobbare un pino o un abeto, vero o finto, è un momento piacevolissimo, da condividere soprattutto con i più piccoli che si sentiranno dei veri e propri artisti.

Elemento assolutamente tradizionale, l’albero di Natale è stato rivisitato negli ultimi tempi in vari stili e oggi chiunque di noi può decorarlo secondo i propri gusti, unendo tradizione, innovazione e un tocco di personalità propria che lo renderà unico.

L’albero di Natale: storia di una tradizione nordica.

Insieme all’allestimento del presepe, la decorazione dell’albero di Natale è una delle usanze più tipiche che caratterizzano il periodo natalizio.

Fin da tempi antichissimi, l’albero è stato assunto da tutte le culture come emblema della vita e della nascita. Si ritiene tuttavia che l’usanza di addobbare una conifera durante il periodo natalizio sia nata a Tallin, in Estonia, attorno alla metà del ‘400: attorno ad un grande albero addobbato con frutti e decori e collocato al centro della piazza del municipio, simobolo di fertilità, ballavano i giovani e le giovani in cerca dell’anima gemella.

Durante il ‘500 questa pratica si è diffusa in Germania e nei paesi di lingua tedesca ed è diventata un fatto anche privato: la gente infatti iniziò ad addobbare non solo i grandi alberi disposti per l’occasione nelle pubbliche piazze, ma anche pini e abeti dalle dimensioni più modeste che venivano collacati all’interno delle abitazioni.

Simbologia cristiana dell’albero di Natale.

Abbiamo già sottolineato come l’usanza di addobbare un albero durante il periodo natalizio rimandi al concetto di “vita”. L’albero, assunto dalla tradizione pagana e popolare, ricorda a tutti noi che il Natale è un momento di festa perchè si ricorda la nascita di Cristo, il suo farsi uomo in mezzo a noi.

Anche la scelta della conifera, e in particolare dell’abete, non è casuale: non si tratta solamente di una pianta che resiste alle basse temperature invernali, ma anche di una sorta di prodigio della natura: le antiche popolazioni germaniche ritenevano infatti che l’abete fosse una pianta magica proprio perchè sempreverde. L’abete viene quindi assunto come simbolo cristiano della vita eterna.

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