uomo depresso

Depressione: come curarla con la psicoterapia

La depressione è un disturbo molto comune, che colpisce una donna su cinque e un uomo su dieci nel corso della vita. Si tratta di un disturbo molto invadente, che sfocia nella mancanza di interesse quasi totale per tutto ciò che succede nella propria vita, e nella percezione estremamente negativa di ogni avvenimento, con conseguente reazione negativa.

Le persone affette da depressione inoltre hanno perso la capacità di fare progetti, a causa della loro paura del futuro. La depressione ha sintomi sia fisici che psichici. I primi sono inappetenza, insonnia, cefalea, rallentamento o agitazione psicomotoria, mentre quelli psichici sono ansia, tristezza, apatia, abbassamento della concentrazione, scarsa autostima, rifiuto de rapporti sociali, pensieri riguardanti la morte o il suicidio. I livelli ai quali può arrivare la depressione sono di diversa intensità, e una cura particolarmente indicata è la psicoterapia.

Curare la depressione con la psicoterapia

Il dialogo con lo psicoterapeuta aiuta il paziente a elaborare le cause delle proprie paure e dei propri problemi, e ad acquisire consapevolezza delle proprie emozioni, imparando a gestirle con il tempo. Il terapeuta adotterà un metodo che si può definire educativo, grazie al quale aiuterà il paziente a dare una spiegazione razionale ai sintomi della propria depressione, e instaurando nel contempo un rapporto di fiducia, in modo che il paziente prenda coscienza della disponibilità del terapeuta nei momenti più difficili. Durante la terapia verranno analizzati aspetti della vita quotidiana del paziente, che riguarderanno il lavoro, la vita sociale e le piccole sfide di ogni giorno, aiutando il paziente a muoversi all’interno di questo ambiente, e a inquadrare gli elementi che lo compongono in chiave più ottimistica, riprendendo gradualmente la vita sociale, facendo piccoli progetti per il futuro, e incoraggiando il paziente a svolgere attività che possano stimolare il suo interesse per ciò che lo circonda e rafforzare la sua autostima.

La psicoterapia psicodinamica nella cura della depressione

uomo depressoLa psicoterapia psicodinamica si basa sugli elementi chiave della psicoanalisi, ma è caratterizzata da sedute meno frequenti e di durata inferiore rispetto a quelle di un comune trattamento psicoanalitico. Insieme al trattamento dei sintomi della depressione, questo approccio prevede un intervento finalizzato allo sviluppo delle risorse personali. I conflitti vengono affrontati attraverso un lavoro di ricerca e di comprensione dei sintomi, di cui il paziente è diretto protagonista. La relazione di fiducia che si crea tra paziente e psicoterapeuta permetterà di procedere con un’analisi della realtà finalizzata al cambiamento di alcuni schemi mentali dannosi per il paziente, che grazie alla comprensione del perché del proprio malessere saprà trovare nuovi modi di risolvere i propri problemi e conflitti. Il paziente imparerà a utilizzare schemi che normalmente non utilizzava, ad esprimersi in modo diverso e a ritrovare quegli aspetti della propria personalità che aveva rifiutato o rimosso. Questo processo aiuta il paziente a sentirsi più libero, a ritrovare una parte di sé che aveva perso, e porterà in ultimo alla comprensione dei sintomi del proprio disturbo, e dunque alla scomparsa degli stessi. Il paziente arriverà dunque ad adattarsi positivamente alle circostanze della propria vita, e a gestire gli eventi stressanti in modo consapevole e positivo.

Il lavoro dello psicoterapeuta nella psicoterapia psicodinamica

L’approccio adottato dallo psicoterapeuta sarà, come si è detto, quello dell‘indagine delle cause del disturbo, un’indagine che coinvolgerà anche il paziente. Dovrà analizzare le reazioni del paziente in modo da aumentarne la consapevolezza, creando un’atmosfera di accettazione nella quale non c’è traccia di giudizio, ma solo una profonda comprensione, soprattutto nei momenti in cui si riscontra un rifiuto da parte del paziente. Lo psicoterapeuta accompagnerà dunque il paziente nel processo di accettazione di sé e di ciò che lo circonda. Durante la creazione del rapporto tra paziente e psicoterapeuta, quest’ultimo potrebbe doversi adeguare alle aspettative del paziente, al fine di aumentare il livello di fiducia e facilitare la riproduzione delle problematiche del paziente all’interno della relazione terapeutica. Il terapeuta avrà cura di aiutare il paziente a rendere realizzabili le proprie aspirazioni, stimolando in questo modo le sue capacità personali e dunque la sua autostima.

 

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