ocme combattere l'ansia e lo stress con la valeriana

ansiolitici naturali: quali sono e quale è il migliore

Il trambusto quotidiano, le pressioni psicologiche determinate da lavoro, famiglia, coppia e amici e i problemi improvvisi, possono comportare uno stato emotivo particolarmente teso e ansioso che spesso cronicizza, compromettendo la buona salute e i rapporti interpersonali.

Per evitare di giungere fino a situazioni spiacevoli e ritrovarsi a dover richiedere l’aiuto di specifici farmaci ansiolitici, è possibile risolvere le tensioni sfruttando i principi attivi naturali.

 

Quali sono gli ansiolitici naturali

 

La natura offre numerosi rimedi naturali con cui sconfiggere ansia e stress, tra questi la più conosciuta è senza dubbio la camomilla, ma la sua efficacia è spesso molto blanda per cui può risultare insufficiente di fronte a situazioni di uno stress maggiormente intenso.

Tra le erbe più consigliate per rimediare agli stati ansiosi vi è anche la melissa, utile soprattutto quando vi è irrequietezza e disturbi gastroenterici, così come il biancospino associato alla passiflora, che insieme sconfiggono l’ansia da nervosismo con palpitazioni, riportando alla tranquillità gli stati iperansiosi.

Analogamente si riconosce un effetto ansiolitico anche all’iperico, al ginseng, alla rodiola e ai fiori di Bach, i quali agiscono riportando l’equilibrio tra fisico ed emotività.

Qual è l’ansiolitico erboristico migliore

 

Tutti i fitoterapici precedentemente nominati hanno un’attività rilassante e calmante di medio livello, per cui non possono essere risultati davvero soddisfacenti quando l’ansia, lo stress o il nervosismo raggiungono situazioni di cronicità duratura.

In questi casi il miglior ansiolitico naturale resta senza dubbio la valeriana, che con il suo effetto sedativo, calmante e soporifero, permette di ritrovare la quiete e la giusta rilassatezza anche in condizioni estreme.

Essa non mostra particolari controindicazioni e infatti può essere utilizzata in sicurezza anche sotto forma di infusi, decotti o di perle e gocce, sia in donne in gestazione che in donne non gravide.

La valeriana possiede spiccate proprietà calmanti, concentrate nelle radici e nei rizomi, per cui anche l’utilizzo delle parti curative della sua pianta possono risultare utili all’occorrenza. L’importante è non utilizzarla quando si prevede di guidare veicoli perché dà sonnolenza.

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