Il gres porcellanato è ancora una tra le migliori scelte in assoluto

In molti avrete sentito già nominare il gres porcellanato, molti altri, però, non sanno di che materiale si tratti. Ecco allora un articolo esplicativo che può aiutare a comprendere quanto possa essere utile un materiale del genere. 

Come si realizza il gres porcellanato

Il gres porcellanato non è altro che una particolare tipologia di ceramica che possiede un coefficiente di assorbimento di acqua minore della ceramica tradizionale (si parla di circa lo 0,5%). Il suo nome proviene proprio dal processo di greificazione, ovvero di compattatura, della massa che rende queste piastrelle molto resistenti. Viene realizzato un impasto in argilla magra, che poi viene cotto a temperature molto alte e ne determina la vetrificazione, cosa che rende le mattonelle poi impermeabili. 

Le piastrelle in questo materiale sono ottenute grazie al processo di sinterizzazione delle argille, ma anche di capolini, quarzo, silicio e feldspati. Questi materiali vengono macinati e trasformati in un fluido che tecnicamente prende il nome di barbottina; successivamente vengono atomizzate e ridotte in polvere, prima della fase di pressatura. Durante la fase di atomizzazione possono anche essere colorate, dando vita al gres colorato in massa. 

Come facile intuire, durante la fase di pressatura la piastrella viene dotata di forma e dimensione adeguata: a seconda della forza impressa alla piastrella, le polveri vengono incanalate in presse differenti. Tutte le polveri vengono poi raccolte e spinte sotto uno stampo, con cilindro a pistone. Ovviamente tutte le impostazioni del macchinario aiuteranno nella realizzazione di un prodotto di un certo tipo.

Solo dopo avverrà la fase di essiccazione, con aria calda insufflata ed infine la smaltatura. Sì, perché il gres porcellanato può essere sia smaltato che naturale. L’applicazione di smalti rendono la superficie della mattonella ancor più resistente e versatile a livello estetico.

Quali sono i suoi vantaggi

Diversi sono i vantaggi effettivi nell’utilizzare pavimenti e rivestimenti di questo materiale. Per prima cosa c’è da dire che il gres porcellanato è estremamente facile da pulire: non si macchia poiché non è poroso e non assorbe lo sporco, ma come anticipato è praticamente idrorepellente. È facile da pulire persino con detersivi poco aggressivi, naturali, ma allo stesso tempo resiste all’azione di detergenti chimici potenti. Questo sempre perché non assorbe i liquidi.

Oltre a ciò, si tratta di un materiale ecologico: la sua produzione non necessita l’utilizzo di solventi chimici volti alla impermeabilizzazione delle mattonelle, oltretutto non sprigiona gas o radiazioni nocivi. Addirittura, ormai alcune aziende producono una mattonella in gres porcellanato che presenta uno strato di biossido di titanio, la quale la rende antibatterica e antinquinamento. 

Da segnalare anche quanto questo prodotto si presti a lavorazioni e personalizzazioni, poiché è molto versatile e lavorabile. Al contempo, sono differenti le varianti esistenti sul mercato: può essere utile, allo scopo, visitare siti specializzati che mostrino il catalogo con i prezzi dei pavimenti per interni e tutte le loro caratteristiche tecniche.

Le differenze con la ceramica

La principale differenza che caratterizza gres porcellanato dalle altre ceramiche è legata alla cottura e dalla pressatura. La prima operazione, nel gres, è specificatamente realizzata al fine di ceramizzare l’impasto. Se rompiamo una piastrella di gres porcellanato possiamo sin da subito notare una colorazione omogenea per tutto l’impasto, mentre la mattonella di ceramica mantiene il suo colore di terracotta, nel cuore della mattonella, a differenza della superficie che è smaltata in maniera differente. 

La ceramica tradizionale è estremamente più delicata del gres porcellanato ed è più facilmente scheggiabile e soggetta a rotture. Ciò rende il materiale più facile da forare con un trapano, per esempio, ma come abbiamo già anticipato, il gres porcellanato risulta particolarmente lavorabile e personalizzabile. 

Oltre a questo è da considerare che la messa in posa è assolutamente rapida ed intuitiva per i tecnici, per quanto riguarda il gres porcellanato. Le sue caratteristiche che rendono il materiale particolarmente resistente agli urti e soprattutto all’usura, consentono anche di evitare eventuali brutte sorprese durante la lavorazione. La messa in posa e la rettifica di piastrelle di gres porcellanato è molto più semplice: è un materiale che si adatta alla perfezione anche a lavori di realizzazione di superfici continue. Come abbiamo già detto, inoltre, esistono tantissime varianti di gres porcellanato, adatte ad ogni ambiente.

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