L'assegnazione degli Oscar 2017

Verso gli Oscar 2017: favoriti e delusi dopo le nomination

L’assegnazione degli Oscar 2017 è ormai vicinissima e l’attesa sta salendo giorno dopo giorno. Quella che andrà in scena è l’edizione numero 88 dei Premi Oscar, che possono vantare un record che nessuno potrà mai sottrargli, ovvero quello di essere stato il primo premio pensato per dare un riconoscimento a chi lavora nel mondo del cinema.

La Mostra del Cinema di Venezia, che oggi è considerata da molti come più importante degli Oscar, nacque infatti tre anni dopo. Come detto, manca poco all’assegnazione dei premi Oscar 2017 ed è allora il caso di fare il punto della situazione. Continue reading

Come riprendersi dall’influenza e tornare in forma

Quest’anno l’influenza è stata particolarmente aggressiva. Certo, è anche vero che tutti gli anni si dice la stessa cosa, come è vero che non sempre i vaccini scongiurano il contagio, sebbene in alcuni casi consentano di contrarla con sintomi più lievi. E allora, cosa si deve fare? Ovviamente la prevenzione è molto importante, ma se comunque l’influenza dovesse avere la meglio, ecco qualche utile consiglio per riuscire a riprendersi nel più breve tempo possible.

Prevenire è la cosa migliore

Siamo tutti d’accordo nel dire che la prevenzione sia la cosa migliore, ma in cosa consiste questa prevenzione? Per prima cosa, durante il periodo di picco dell’influenza si dovrebbero evitare i posti chiusi e affollati come per esempio i mezzi pubblici, i centri commerciali. Certo non ci si può chiudere per uno o due mesi in casa, ma pur ritrovandosi in una delle situazioni su descritte, ci si può comunque difendere dall’influenza. Per evitare il contagio è molto importante lavarsi spesso le mani e cercare di evitare eventuali starnuti e colpi di tosse altrui, soprattutto mettendosi al riparo da chi non si copre la bocca mentre tossisce.

In certi casi, tuttavia, non si può evitare il contagio, come per esempio chi lavora a contatto con i bambini o le stesse mamme. Spesso e volentieri, infatti, sono proprio i bambini che frequentano i nidi e le scuole materne a essere contagiati per primi e di conseguenza a contagiare gli adulti che li circondano.

Cosa fare in caso di influenza

Se infine si viene contagiati, la cosa migliore è, se si ha la possibilità di farlo, mettersi a letto e riposare. Ovviamente in assenza di complicanze o di patologie croniche. Può essere necessario l’intervento del medico che facendo una visita può stabilire se si tratti di una forma virale o batterica e prescrivere, di conseguenza i farmaci più idonei. Nel caso di persone anziane e di bambini è assolutamente indispensabile farsi visitare dal proprio medico o da uno specialista. Delle volte però capita che ci si senta male durante il fine settimana, proprio quando il medico di famiglia non c’è e allora può essere molto utile rivolgersi a dei medici privati che effettuano visite a domicilio, un contatto utile a tale proposito è mediciadomicilio.net.

Una volta effettuata la diagnosi verranno prescritte le medicine idonee, nel caso di una forma batterica, per esempio, verranno prescritti degli antibiotici, oppure dell’aerosol per fluidificare l’eventuale muco. L’influenza di quest’anno, comunque ha tra i principali sintomi una febbre che rapidamente si innalza anche fino a 40°, dolori muscolari e articolari, nausea, diarrea, afonia, disturbi ai bronchi. Il tempo di ripresa varia a seconda dello stato fisico di chi la contrae e della virulenza con qui questa  colpisce. In genere si va dai 5 ai 12 giorni di malattia, ma anche questo lo stabilirà il medico dopo un accurato controllo.

Cosa è utile fare

Chiaramente l’influenza deve fare il suo decorso, tuttavia con molto riposo, possiamo recuperare più facilmente, Meglio non mangiare forzatamente se non si ha voglia, del resto è normale non avere troppo appetito, l’importante invece, è bere. In caso di nausea il medico potrà prescrivere delle bustine per evitare di rimettere e dei sali minerali. Può essere inoltre molto utile assumere degli integratori minerali o vitaminici per qualche giorno.

Pasqua a Ischia

Le vacanze di Pasqua sono sempre più vicine e quali saranno le mete più gettonate di questo 2017? Chiaramente mantengono le prime posizioni tutte le località caraibiche, d’altro canto, con tutto il freddo che ha fatto in queste ultime settimane, il sogno proibito di una vacanza al mare diventa facilmente realizzabile, grazie anche alle numerose offerte che si possono trovare in giro per il web e nelle agenzie di viaggio. Ma non tutti però hanno la possibilità di avere un periodo di tempo sufficiente per fare un viaggio verso mete tropicali tra spiagge bianchissime e palme. E allora la seconda opzione è quella della vacanza benessere.

Relax e divertimento tra le terme ischitane

Una delle mete del benessere è sicuramente la meravigliosa isola di Ischia. Qui tutte le strutture ricettive sono organizzate o con una Spa o con trattamenti benessere per rigenerare corpo e mente. Ci sono hotel di diverse tipologie, dai 5 stelle alle pensioni, ma tutti, bene o male, hanno quanto meno delle piscine interrate per il giardino e un solarium. Chiaramente gli hotel più blasonati sono dotati anche di un ottimo impianto termale, con piscine con acqua termale, cascate emozionali, idromassaggi e percorsi kneipp. Altre strutture, invece, si sono organizzate con pacchetti di trattamenti convenzionati con le migliori strutture termali, come per esempio il celebre e meraviglioso parco i Giardini di Poseidon.

Natura e ottimo cibo

Ovviamente una vacanza a Ischia non può prescindere dalle sue bellezze naturali. Durante il periodo pasquale Ischia può essere agevolmente visitata sia con i mezzi pubblici che con i comodissimi scooter o mini taxi, per cui se non si viaggia con la propria auto al seguito nulla è perduto, al contrario! Da vedere senza dubbio il suggestivo Monte Epomeo, l’antico vulcano che sovrasta l’isola, il caldo cuore di Ischia. Imperdibili, naturalmente, tutte le cale e se non ci si potrà ancora sdraiare in spiaggia, si potrà senza dubbio godere del meraviglioso paesaggio. Castel Aragonese è uno dei punti di interesse da non dimenticare di aggiungere alla lista, così come il piccolo borgo di pescatori Sant’Angelo.

Qui si potrà fare una passeggiata tra le strette e caratteristiche viuzze, magari anche per qualche acquisto da portare a casa come ricordo: deliziosi i manufatti artigianali.

E come prescindere dalla deliziosa cucina ischitana fatta di genuino cibo, per lo più coltivato bio e servito fresco nei locali di ristorazione? E così tra le pietanze da provare ci sono sicuramente i piatti a base di pesce fresco, così come quelli a base di selvaggina, ma anche i dolci, che meritano di certo una menzione particolare.

I costi

I costi durante il periodo pasquale non sono elevati. Naturalmente tutto dipende dalla struttura, chiaramente un hotel a 5 stelle avrà un costo (ma anche dei servizi) maggiori rispetto a un hotel a conduzione familiare dove però, di contro, si possono gustare le atmosfere più autentiche dell’isola. In questo caso si possono trovare offerte che vanno dai 120 euro a notte a camera, oppure B&B a circa 30 euro a notte per persona. Generalmente il trattamento è con colazione o mezza pensione, questo è bene comunque verificarlo al momento della prenotazione così come se siano ammessi o meno gli amici a quattro zampe.

 

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L’arte divinatoria più conosciuta

Origini della Cartomanzia

Le origini della Cartomanzia non sono antiche, questa arte divinatoria è nata in seguito rispetto ad altre preesistenti. Le prime carte usate per predire il futuro risalgono al 1505, ma le prime vere e proprie testimonianze si hanno a partire dal 1770. In quest’anno un autore francese ha pubblicato un libro nel quale spiegava come predire il futuro grazie alle normali carte da gioco; Jean-Baptiste Alliette, conosciuto con il nome di Etteilla, ha pubblicato poi nel 1785 il primo manuale relativo all’uso dei tarocchi. Mademoiselle Lenormand è stata la seconda cartomante più conosciuta di Francia, alla quale sembra che si rivolgesse anche la moglie di Napoleone Bonaparte. È stata lei ad usare per la prima volta il mazzo di carte noto come Sibilla Lenormand. Agli inizi dell’ottocento la cartomanzia attirò la curiosità di esoteristi ed occultisti, e si cominciò a dare particolare importanza al tipo di mazzo di carte.

Le carte per predire il futuro

Ancora oggi vengono usati i mazzi divinatori francesi di Etteilla e Sibilla Lenormand, conosciuti anche come francesi o sibille, ma i mazzi usati dalle cartomanti sono veramente tanti, tra i più noti ci sono i tarocchi di Marsiglia, composti da 78 carte. Bisogna specificare che le carte sono solamente un mezzo e che vanno benissimo anche le comuni carte da scopa o da ramino, perché i messaggi arrivano attraverso canali soprannaturali che solo un bravo cartomante riesce ad interpretare. Un vero sensitivo non ha bisogno di particolari cose per riuscire a leggere in altre dimensioni, tuttavia ogni cartomante ha i suoi mazzi che può toccare solamente lui perché non devono essere contaminati con altre energie. Il principio di base della cartomanzia è fondato sul fatto che l’universo sia diviso in due parti, la parte di sopra è l’universo metafisico, mentre quella di sotto è la realtà nella quale viviamo. Oltre alle diverse tipologie, ci sono anche molti modi per leggere le carte e qualche sensitivo veramente bravo è capace di farlo anche a distanza tramite il telefono.

La cartomanzia telefonica

Grazie ai nuovi canali telematici fruibili ormai da tutti, sta prendendo sempre di più piede l’arte divinatoria fatta a distanza, cioè per telefono. I primi cartomanti al telefono costavano tanti soldi, ma oggi, grazie ad Internet, i costi sono calati e ci si può togliere qualunque tipo di curiosità riguardo all’arte divinatoria della cartomanzia andando nel sito Cartomanzia .Center. Oltre ad articoli interessanti che riguardano il mondo esoterico, vi sono anche dei numeri telefonici ai quali si può telefonare tutti i giorni 24 ore su 24. Il costo è certamente inferiore rispetto che recarsi personalmente presso uno studio esoterico, sia in termini di tempo che di spese vive. Un’altra comodità eccezionale è di poter telefonare a qualunque ora del giorno e della notte, 365 giorni all’anno. Quando capita di non riuscire a dormire perché si è attanagliati da un dubbio, prima di rovinarsi la salute prendendo un sonnifero e cercando di dimenticare l’assillo che ci toglie la pace, basta formulare il numero che ci sarà sempre una cartomante capace e disponibile a risolvere il problema.

La Cartomante misteriosa oggi come allora

La cartomante: figura misteriosa sempre attuale

Un tempo, la cartomante era considerata una delle figure più misteriose e, in un certo senso, incuteva timore e soggezione.
Molto probabilmente non era il suo atteggiamento a suscitare queste sensazioni, bensì il modo di vestire, i lunghi capelli corvini lasciati volontariamente cadere sulle spalle, le mani ingioiellate con monili d’oro spesso a forma di serpente e l’insieme di chincaglieria colma di pendagli.
La cartomante non ha mai avuto nulla di arcano e misterioso ma è una persona come tutte le altre, con i suoi problemi quotidiani, le sue preoccupazioni esistenziali ed il suo modo di vivere identico a quello delle comuni persone.
Molto probabilmente non ci accorgeremmo neanche di avere al nostro cospetto una cartomante se incontrassimo una di queste donne al supermercato o in un mercatino rionale perché le cartomanti attuali sono poco plateali sia nella vita quotidiana che quando svolgono la loro attività lavorativa.
Nell’immaginario collettivo, la cartomante è una donna dalle grandi ciglia scure e con un foulard colorato sul capo, con gli orecchini d’argento ai lobi delle orecchie e con lunghi vestiti appariscenti e damascati.
La realtà attuale è ben diversa e il mondo della cartomanzia si è rivoluzionato.

Chi sono le cartomanti moderne

Trovare una cartomante moderna è facilissimo perché il web ci propone un’infinita serie di siti dove sono reperibili queste operatrici, alcune valide, alcune meno.
La veste della cartomante non è la medesima di quella dei tempi che furono perché Le professionisti attuali hanno deciso di abbattere i costi e di evitare tanta platealità che a nulla serve nel mondo della lettura delle carte.
Indumenti appariscenti, scrivanie adornate di fronzoli con il tema dell’occulto, vistosi gioielli e tanto altro, sono stai banditi da questo mondo tutto dedicato alla coerenza piuttosto che all’esibizionismo e alla scenografia.
La cartomante agisce con la giusta cognizione di causa solo telefonicamente, ovvero componendo il numero telefonico reperibile su comprovate piattaforme e ottenendo in modo esaustivo a tutte le domande.
Il responso è valido nonostante il consulto sia celere, conciso e prevede un costo estremamente basso.
Tutto questo è stato voluto da quei professionisti ad alto livello che con la loro serietà e professionalità, si sono impegnati nell’abbattere i costi ed evitare quelle parcelle ragguardevoli che non permettevano a tutti gli utenti di usufruire di un così utile servizio.

Come si svolge un consulto

Per quanto possa apparire strano, un consulto telefonico avviene con una tempistica davvero rapida ed encomiabile perché la cartomante non si perde mai in inutili preamboli ma si preoccupa di procurasi informazioni necessarie come la data di nascita, per comprendere l’allineamento dei pianeti e la telefonata durerà solo pochi minuti al costo irrisorio di un caffè al bar.
Se la conversazione si prolunga, è solo perché il consultante avverte di aver trovato una confidente di rispetto, sincera, onesta, che si comporta come un’amica di vecchia data con la quale poter confidarsi senza remore.
E’ lo stesso utente che, con la consapevolezza di non alleggerire la propria carta di credito, decide di prolungare quella conversazione e di interagire con la professionista ancora qualche minuto per esporle ulteriormente i suoi problemi, per parlare, per piangere su una spalla fidata e per avere qualche attimo di conforto da quella voce amica calda e confortevole.

La cartomante.Biz è una piattaforma dove è possibile reperire delle operatrici competenti e con un ricco bagaglio di esperienza alle quali chiedere un consulto nei momenti di difficoltà.

Cartomanti Al Telefono Brave per farsi aiutare nei momenti difficili

Farsi aiutare da una cartomante

Ognuno di noi attraversa momenti di disagio nella vita e l’unica soluzione è farsi indirizzare su un giusto percorso da intraprendere, da cartomanti al telefono brave.
Ci sarebbero altre strade da percorrere per cercare il dovuto conforto ed anche se i migliori amici sono l’ideale per trovare una spalla su cui piangere, non possono apportare i benefici che regala una cartomante esperta.
L’amico è un buon confidente, conforta, tende la mano e cerca di consolare nel migliore dei, modi ma solo una cartomante può dare un aiuto concreto.
Anche un amico del cuore ha dei limiti e non perché non voglia aiutare o perché provi disagio nell’ascoltare i problemi altrui, ma semplicemente perché non conosce le regole e le tattiche per indicare un campo d’azione, atto a riportare tutto alla normalità.
Una cosa però bisogna sottolinearla e cioè che anche la migliore cartomante di questo mondo, non riuscirà mai ad eliminare quello che sta per succedere, perché non è nelle sue possibilità.
La cartomante seria e brava è sincera ed esauriente ed espone tutte le problematiche presenti e future, cercando di spianare la via anche in situazioni ardue ed incresciose.
La cartomanzia non è una scienza magica, come erroneamente si tende a pensare, ma è un’arte divinatoria dove ci sono competenze che persone comuni
non comprendono, perché non sono pratiche di cartomanzia, numerologia, astrologia e, soprattutto, non posseggono il dono della veggenza.

La veggenza è una prerogativa indispensabile

Tutti noi siamo provvisti di una certa dose di intuitività ma ciò non vuol dire che ognuno di noi possa svolgere l’attività di cartomante.
L’intuitività va coltivata come una pianticella e quando un soggetto si accorge di essere provvisto di questo dono in modo spiccato, deve cercare di alimentarlo.
Questo, solitamente, succede in età adolescenziale tanto è vero che quelle che oggi sono cartomanti al telefono brave e competenti, un tempo erano semplici ragazzine che si sono rese conto di ‘indovinare’ i pensieri dei loro coetanei in modo completo e veritiero.
Essere veggenti, inizialmente, non è stata un’esperienza positiva poiché spesso, i ragazzini rimangono intimoriti da una dote così fuori dalla normalità.
Solo con il tempo, le veggenti attuali hanno compreso che quella dote poteva essere sfruttata a favore della società.
E non sarebbe affatto giusto ritenere che questa virtù sia un modo esclusivo per ottenere un rendimento economico perché, se è vero che le cartomanti al telefono brave lavorano per vivere come tutti i cittadini, è anche vero che il loro lavoro è imperniato di passione ed abnegazione.
Se alla base non c’è veggenza, non si può definire esperta una cartomante ma solo una persona che ha imparato a leggere tarocchi, Sibille o carte da gioco ed ha deciso di svolgere un’attività in questo settore.
Le bravi cartomanti sono veggenti e, nel contempo, hanno un’esperienza vastissima nel campo.

Come si acquista l’esperienza

L’esperienza nel campo della cartomanzia non si acquista dall’oggi al domani ma è frutto di un rigoroso e ferreo percorso di studi sulle varie tipologie di carte, sull’allineamento dei pianeti e sul significato dei numeri.
E’ chiaro che più l’attività lavorativa segue il suo normale ritmo, più la cartomante acquisisce un bagaglio di esperienza valido e concreto.
I tanti casi pietosi che la professionista ascolta nel corso della sua carriera professionale, la rendono ferrata e comprensiva.
E’ proprio la comprensione delle cartomanti al telefono brave che le rendono simpatiche e fidata agli utenti che il più delle volte, ritengono opportuno rivolgersi alla stessa operatrice per i loro consulti perché sono entrati in sintonia con lei.

Per un consulto ricco di risposte esaustive e professionali, il consiglio è quello di collegarsi al sito Sensitive al telefono 24.

I problemi dell’ambiente: le giraffe sono a rischio estinzione

Le problematiche relative all’ambiente sono tra quelle maggiormente presenti nelle agende di quasi tutti i governi e anche se la futura amministrazione USA guidata da Donald Trump dovrebbe, come sembra, seguire una strada opposta a quella perseguita negli otto anni di presidenza di Barack Obama, i temi legati all’ambiente non spariranno certamente dal dibattito politico e sociale a livello internazionale, dibattito al cui centro non vi sono solo le conseguenze nefaste per l’uomo, ma anche quelle subite dalle altre specie animali, conseguenze che in molti casi rischiano di avere come effetto ultimo quello dell’estinzione: una prospettiva decisamente apocalittica, ma purtroppo assai reale per molti animali.

Tra gli animali a rischio vi sono anche le giraffe

Pochi giorni fa è stata reso pubblico un elenco aggiornato che getta decisamente nello sconforto quanti hanno a cuore i destini dell’ambiente e di chi vi abita, animali compresi. La Iucn, acronimo con cui si va ad indicare l’Unione internazionale per la conservazione della natura ha infatti aggiornato quello che si potrebbe definire un vero e proprio bollettino di guerra se non, visto ciò di cui si parla di estinzione.

Tra i tanti animali che rischiano di sparire dalla faccia della Terra a causa dell’inquinamento dell’ambiente e anche a causa di attività come il bracconaggio vi è una triste new entry rappresentata dalle giraffe.

Dal documento della Iucn si evince come dal 1986 gli esemplari di giraffa abbiano subito un vero e proprio tracollo, diminuendo del 40%. Come detto, tra le cause principali vi è l’alterazione di quello che è il loro habitat naturale e l’odioso fenomeno del bracconaggio.

Le giraffe oggi sono “vulnerabili”

Andando a leggere meglio il rapporto allegato al documento si scopre come le giraffe attualmente si posizionino, per quanto concerne quella che viene definita la “scala del rischio” in una posizione dopo la quale vi sono solo le specie “minacciate” e “fortemente minacciate”.

Questo dato, considerando il decremento a cui si è accennato poc’anzi, risulta assolutamente preoccupante, se si pensa che trent’anni fa le girare nel mondo erano stimate in un numero medio pari a 155 mila unità ed oggi siano invece meno di 100 mila, con un trend che appare ancora negativo. Entrando nello specifico, i biologi che hanno stilato il rapporto hanno messo in luce come tra le nove sottospecie di questo caratteristico animale, ve ne siano due che più di altre sono a rischio: entrambe si trovano in Africa e precisamente in Uganda, Kenya e Niger.

Per cercare di porre un rimedio a quello che è un problema non soltanto di natura etica, ma anche di natura concreta, perchè l’eliminazione di una specie animale andrebbe ad alterare il sistema della Natura, vi sono due strade, a detta di chi si preoccupa di preservare l’ambiente: porre un freno alla distruzione degli habitat naturali di questi animali a causa delle attività di tipo estrattivo e una più severa lotta all’odioso fenomeno del bracconaggio, per fare il quale serve, secondo molti, uno sforzo comune da parte di tutti i governi del Continente Africano.

Non solo le giraffe tra le novità di questa lista

Se le giraffe sono l’unico esemplare di mammifero che può vantare il triste primato di essere entrato in questo rapporto, lo stesso non si può dire certo lo stesso per gli uccelli: basti pensare che nel 2016 ne sono state scoperte qualcosa come 750 nuove specie e già 75 sono entrate in questa lista.

Gli esperti sono convinti che questi dati siano un chiaro segnale di come la crisi generalizzata dell’ambiente sia ormai giunta ad un punto che probabilmente è quasi quello di non ritorno.